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Profumi d'erbe ed antichi sapori
...il Percorso 81 km Da Faenza a Castel Bolognese, si gira a sinistra per la statale 306 e qui inizia una verde campagna, che tra ali di frutteti e vigne porta a Riolo Terme e a Casola Valsenio, dove le erbe officinali profumano il percorso, come nella vicina Strada della Lavanda. La dolcezza della collina si accompagna all’aspra linea delle rocce della Vena del Gesso e l’Appennino con il verde dei suoi pascoli e boschi porta a Badia di Susinana, poi a Palazzuolo sul Senio e continuando per una strada tipicamente appenninica e con qualche strappo fino a 700 metri di altezza, a Marradi, la città del poeta Dino Campana. Seguendo il corso del Fiume Lamone per la statale 302, si scende gradualmente fino a Brisighella , la cui rocca l’annuncia da lontano.
Cultura e Natura Faenza deve la sua fama all’antica industria della maiolica ed ha nel Museo Internazionale delle Ceramiche un centro unico di collezione e documentazione. La lavorazione della terracotta smaltata è pienamente vitale nelle oltre 60 'botteghe' d’arte ed è, ancora oggi, un’importante risorsa industriale. La città conserva nei monumenti le tracce del ricco passato. La vasta Cattedrale rinascimentale ha vicino preziosi edifici settecenteschi, come Palazzo Milzetti ed il Teatro Masini. Le centrali Piazze della Libertà e del Popolo, fiancheggiate sui lati da portici e logge, sono da sempre il fulcro della vita civile, economica e religiosa. Le prime colline con coltivazioni di kiwi, peschi, vigneti e oliveti circondano i salubri borghi termali di Riolo Terme e Brisighella, segnalati dalle rocche di origine medievale. Famosa la via degli asini nel centro di Brisighella. |
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Casola Valsenio conserva nel Cardello le memorie dello scrittore Alfredo Oriani ed ha il Giardino delle erbe officinali più conosciuto d’Italia. Di grande interesse geologico e naturalisticoè la Vena del Gesso con le sue rocce gessose, le grotte, le doline. Le valli dei Fiumi Senio e Lamone, alimentate da ruscelli, sorgenti, con salti e cascate, sono circondate da boschi di castagni, faggi e roveri in un rapporto con la natura fra i più felici.
Sagre A Faenza in dicembre Sagra del torrone. A Riolo Terme, la terza settimana di luglio, Fiera dello scalogno, una liliacea particolarmente saporita. Brisighella all’inizio di novembre celebra Le delizie del porcello, con lavorazione della carne da parte dei norcini; nello stesso mese la Sagra dell’ulivo, con i preziosi oli Brisighello e Nobil Drupa. A Casola Valsenio in ottobre la Festa dei frutti dimenticati col concorso 'La marmellata, antico sapore'. Marradi in autunno, esalta uno dei suoi prodotti più pregiati nella Sagra della castagna.
Mercati Faenza il Martedì, il Giovedì e il Sabato Riolo Terme il Giovedì e il Sabato Casola Valsenio il Martedì e il Venerdì Brisighella, il Mercoledì |
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