Tradizionale festa popolare che ogni anno si svolge nella settimana di mezza quaresima.
Il nome deriva dal taglio della vecchia, un grande fantoccio di cartapesta, raffigurante una donna, pieno di dolciumi e giocattoli che vengono distribuiti ai bambini.
Secondo la tradizione l'origine di questa festa risalirebbe al medioevo quando una vecchia di dubbi costumi, colpevole di aver mangiato carne contravvenendo al digiuno quaresimale, fu condannata ad essere segata viva.
Ma Segavecchia ha radici molto più antiche e deriva da riti mediterranei legati alla celebrazione del ciclo naturale vita - morte - vita e alle feste del mondo rurale: la vecchia segata rappresenterebbe la fine dell'inverno e il ritorno della primavera carica di frutti e doni per gli uomini.
Durante la festa a Forlimpopoli si svolge una sagra paesana con luna park e bancarelle che vendono prodotti alimentari e la caratteristica frutta secca, chiamata anch'essa "segavecchia".
Il momento centrale è rappresentato dal corteo di carri mascherati, che si snoda per le vie della città, fra i quali il carro della vecchia, che viene segata nella piazza Garibaldi, di fronte alla rocca.
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